fbpx

Author Archives: admin

Scuola, porte aperte ai prof italiani abilitati in Romania. La sentenza del Consiglio di Stato

Category : News

I giudici di Palazzo Spada hanno accolto il ricorso di un docente contro il Miur che non voleva riconoscere il valore del titolo conseguito a pagamento in Romania. La motivazione: la legislazione europea impone il riconoscimento automatico dei titoli

Leggi l’articolo sul corriere della sera:

https://www.corriere.it/scuola/medie/20_aprile_21/scuola-porte-aperte-prof-italiani-abilitati-romania-sentenza-consiglio-stato-c456a3a4-83d2-11ea-ba93-4507318dbf14.shtml


Emergenza Coronavirus: Quando test d’ingresso per i corsi di laurea per le Professioni Sanitarie in Italia?

Category : News

L’emergenza Coronavirus continua in Italia e nel mondo e così anche le Università si adeguano. Dopo le lezioni e la laurea a distanza si pensa ora a dover riprogrammare i test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso. Ci sono migliaia di future matricole che iniziano a domandarsi come inizierà la loro carriera universitaria? Infatti tutti sono in attesa di sapere come si realizzeranno gli esami d’ammissione. Per le misure restrittive da pandemia i test sono stati cancellati nelle loro date originarie. Ma ora è tempo di conoscere le nuove date previste dal MIUR.

lauree e abilitazione romania

UniversitaEuropa.IT in questo periodo segue i canali del MIUR in vista di una riorganizzazione delle date dei test d’ingresso per i corsi di laurea nelle discipline sanitarie che sono a numero chiuso. Infatti i test d’ingresso previsti per l’11 marzo 2020 è stata posticipata al giorno 9 settembre. Le prove di ingresso è a numero programmato a livello nazionale ma il Ministero interviene stabilendo i posti disponibili e modalità e contenuti delle prove. Entrando più nello specifico ci sono i corsi di laurea triennali nelle Professioni Sanitarie sono a numero programmato nazionale ed è proprio il MIUR che stabilisce le nuove date, i posti disponibili e gli argomenti. Diversamente a quanto accade nelle facoltà di Medicina e Veterinaria, però, la prova non è comune a tutte le università anche se si svolge contemporaneamente su territorio nazionale.

In Italia le date dei prossimi test d’ingresso per i corsi di laurea per le Professioni Sanitarie a numero chiuso sono:

Medicina-Odontoiatria
1 settembre 2020

IMAT Medicina in Inglese
10 settembre 2020

Veterinaria
2 settembre 2020

Medicina-Odontoiatria
Cattolica Roma
5 maggio 2020

Medicina in inglese
Cattolica Roma
Da definire

Medicina
San Raffaele Milano
Dal 24 al 31 agosto

IMD Program (Medicina in Inglese)
San Raffaele Milano
Dal 24 al 31 agosto

Medicina
Campus Bio-Medico Roma
Da definire

Odontoiatria
San Raffaele Milano
Dal 24 al 31 agosto

 

Le lauree relative alle Professioni Sanitarie sono tra le facoltà italiane che riscuotono maggiore interesse da parte degli studenti delle scuole superiori. Per coloro che sono interessati ai test d’ingresso in Italia, è possibile fare riferimento alle date di svolgimento delle prove riportate in tabella. Va tenuto bene a mente che la preparazione delle prove è gestita dalle singole università. Dunque le future matricole possono fare domanda e iscriversi esclusivamente al test presso l’università alla quale si è interessati e bisogna farlo entro le scadenze specificate dall’ateneo. Per chi fosse interessato a ricevere informazioni su come accedere ai test d’ingresso, il sito del MIUR offre chiarimenti. Infatti è possibile trovare molte informazioni circa le modalità di svolgimento della prova d’ingresso.

I test di ingresso per l’accesso alle facoltà delle professioni sanitarie in Romania sono previsti per la fine di luglio, ma anche qui la situazione è incerta.

Al momento è possibile iscriversi entro giugno ai seguenti corsi di laurea:

  • Farmacia;
  • Medicina;
  • Odontoiatria;
  • Igiene dentale;
  • Fisioterapia;

Un approfondimento è disponibile nel seguente articolo: https://www.universitaeuropa.it/date-test-di-ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-medicina-e-odontaitria-delluniversita-vest-vasile-goldis-di-arad-romania/

E’ possibile anche contattare UniversitaEuropa.IT per ricevere informazioni sulle prove e sulle opportunità di essere ammessi.

Per ulteriori informazioni compilare il seguente form dei contatti: Form contatti


Decreto Scuola: via libera in Consiglio dei Ministri a 4500 assunzioni chieste dal Ministero dell’Istruzione

Category : News

Il Consiglio dei ministri da il via libera al decreto legge sulla scuola. In questo periodo di emergenza sanitaria non sappiamo ancora quando sarà possibile tornare a scuola.  Intanto il ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, annuncia anche che nel decreto del 6 Aprile 2020 è previsto il via libera alle assunzioni chieste dal Ministero dell’Istruzione per recuperare parte dei posti liberati nell’estate del 2019 da quota 100. Con questo provvedimento entra in vigore una norma che era già inserita nel decreto scuola approvato in autunno. Dunque la ministra Azzolina porta a compimento quella che era già una sua idea. Con questa mossa il Ministero dell’istruzione libera ben 4.500 posti che andranno ad altrettanti insegnanti tramite concorso o docenti già presenti nelle graduatorie ad esaurimento, che non hanno potuto occupare questi posti lo scorso settembre perché non rientravano tra coloro che erano stati messi a disposizione. Le questioni legate a quota 100 e quota 41, sono state tema di attualità e grande dibattito politico in merito alla riforma del sistema pensionistico italiano fino a poco tempo fa. in queste settimane però, l’emergenza coronavirus ha messo in stand by tutte le questioni emerse e che a marzo avrebbero dovuto avere momenti di confronto importanti. Tuttavia, proprio grazie a quota 100, gli insegnanti che sono andati in pensione lasciano nuovi posti di lavoro nel mondo della scuola. Allora, anche se stiamo ancora in piena emergenza Covid-19, via libera in Consiglio dei Ministri a 4500 assunzioni chieste dal Ministero dell’Istruzione. Ma a questo punto la situazione in merito alle pensioni è inevitabilmente più difficile. Purtroppo la crisi economica, non solo italiana ma mondiale, generata dalla pandemia di coronavirus rende il futuro incerto e imprevedibile. Allo stesso modo, le priorità del Governo nel futuro prossimo sono pensate per riuscire a dare liquidità a lavoratori, imprese e famiglie. Questo significa che sicuramente si lavorerà per sostenere la scuola e favorire l’inserimento di nuovi insegnanti. Invece, il futuro della riforma delle pensioni verrà chiarito solo nei prossimi mesi.   

 

4500 cattedre che saranno messe a disposizione degli insegnanti

Per quanto riguarda il nuovo decreto, va specificato che le 4500 cattedre che saranno messe a disposizione degli insegnanti sono solo la metà rispetto a quelle realmente libere e non assegnate lo scorso anno scolastico. Allo stesso modo, la ripartizione dei posti tra le graduatorie interessate per le assunzioni tramite scorrimento è al 50% tra Graduatoria ad Esaurimento e graduatoria di merito dei concorsi 2016/2018. In tutto questo, gli Uffici Scolastici Territoriali avranno il compito di gestire direttamente le assunzioni attraverso la pubblicazione dei posti liberi. Dunque, per coloro che ritengono di avere i requisiti essenziali all’assunzione, possono consultare il sito degli Uffici Scolastici di appartenenza, al fine di ottenere maggiori informazioni. Questo significa che i posti messi a disposizione non saranno riempiti da personale presente nelle graduatorie di circolo e d’istituto, ovvero dai supplenti. Il requisito per accedere a queste assunzioni è solo quello di essere insegnanti vincitori di concorso che non hanno potuto ottenere il ruolo in passato in quanto nella regione in cui hanno partecipato alla procedura, non c’erano in quel momento posti a disposizione rispondenti alla propria classe di concorso. Ugualmente, il discorso vale anche per i docenti che sono attualmente presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento e che a settembre non sono riusciti ad immettersi in ruolo in quanto i posti non erano ancora stati messi a disposizione.

abilitazione insegnamento

Date test di ammissione ai corsi di laurea in medicina e odontaitria dell’università Vest Vasile Goldis di Arad (Romania)

Category : News

A causa del perdurare dellemergenza sanitaria epidemiologica da COVID-2019, UniversitaEuropa.IT comunica che le date dei test di ammissione ai corsi di laurea in medicina e odontaitria dell’università Vest Vasile Goldis di Arad (Romania), al momento previsti per luglio 2020, potranno subire delle variazioni.

UniversitaEuropa.IT e l’amministratore unico il dott. Gennaro Galasso sono i rappresentanti unici e ufficiali in Italia dell’università Vest Vasile Goldis di Arad ( Romania), questo riconoscimento ci è stato attribuito dall’università dopo tanti anni di collaborazione per l’alta affidabilità del servizio offerto agli studenti. Invitiamo tutti gli interessati all’iscrizione all’università di Vest Vasile Goldis di Arad, la migliore università in Romania, a diffidare di tutti coloro che in Italia propongono i corsi dell’università abusivamente.

Inoltre, al fine di predisporre in anticipo la documentazione per iscriversi ai test di accesso e per poter conseguire la preparazione necessaria per il superamento degli stessi, invitiamo tutti gli studenti interessati a mettersi in contatto con noi sin da subito; a tal proposito, riassumiamo qui di seguito alcune informazioni essenziali.

Informazioni essenziali per poter accedere ai test di ingresso corsi di laurea medicina e odontoiatria università Vest Vasile Goldis di Arad, Romania

Test di ingresso ai quali è possibile iscriversi per odontoiatria e medicina:

  1. Corso di laurea in odontoiatria in lingua rumena;
  2. Corso di laurea in medicina in lingua rumena o inglese.

Documenti necessari per l’iscrizione al test:

  1. pagelle 5 anni scuole superiori;
  2. diploma di maturità con autentica  e postilla prefettura;
  3. fotocopia Carta identità ;
  4. fotocopia codice fiscale;
  5. 4 foto formato passaporto;
  6. 1 certificato medico sana e robusta costituzione scritto al computer (poichè a volte non è leggibile) con timbro e firma del medico ;
  7. certificato di nascita maternità e paternità;
  8. certificato di lingua in base alla scelta del corso di laurea, ossia inglese o rumeno.

Materie su cui verte il test di ingresso e sulle quali è necessario prepararsi:

  • Biologia;
  • Anatomia.

I test si svolgeranno in Romania.

iscrizioni test università romania romania 2020
iscrizioni test università romania romania 2020

Al momento, i test sono previsti per la fine luglio, ma le date potrebbero subire delle variazioni; UniversitaEuropa.IT, unico rappresentante ufficiale dell’università Vasile Goldis in Italia, comunicherà tempestivamente le date ufficiali su questo sito non appena verranno rese note dall’università.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a compilare il form di contatto: link al form di contatto.


Date test ammissione ai corsi di laurea professioni sanitarie in Romania

Category : News

A causa del perdurare dellemergenza sanitaria epidemiologica da COVID-2019, UniversitaEuropa.IT comunica che le date dei test di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie in Romania, al momento previste per luglio 2020, potranno subire delle variazioni.


Al via i bandi dei concorsi per la scuola 2020

Category : News

Al via i bandi dei concorsi per la scuola 2020 fino a fine Aprile. In questi giorni il MIUR sta attivando i nuovi concorsi per la scuola. In tanti si stanno preparando per per tentare di diventare nuovi docenti. Ancora si attendono i calendari con le date ufficiali. Soprattutto sono attese le pubblicazioni dei nuovi bandi 2020 per la scuola secondaria di I e II grado. L’unica informazione che abbiamo è che i bandi saranno probabilmente presentati in gazzetta ufficiale entro la fine di aprile 2020.

Abilitazioni insegnamento
Abilitazioni insegnamento

A dare queste indicazioni è il Ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone. Anche se si tratta di una notizia molto importante per il settore della scuola e in particolare per il generale interesse dei tanti aspiranti docenti che stanno attendono la pubblicazione dei bandi, resta alta l’allerta per la salute pubblica soprattutto in questa situazione delicata dovuta al Corona Virus. Una situazione che paralizza soprattutto le regioni del centro e nord italia e che in alcuni casi ha già fatto sospendere alcuni concorsi pubblici per paura di nuovi contagi. Nonostante la delicata situazione di emergenza sanitaria del nostro Paese, sono in programma due bandi. Il primo è quello relativo al concorso ordinario che interesserà complessivamente 25 mila docenti. Mentre il secondo è il concorso straordinario, con il quale si vuole stabilizzare ben 24.000 precari. Tra questi rientrerebbero anche coloro che hanno maturato meno di 36 mesi di servizio nelle scuole. Per partecipare al concorso la domanda dovrà essere inviata per via telematica tramite il servizio Istanze Online. I docenti rilasceranno un’autocertificazione, che andrà inserita nei servizi effettuati. Allo stesso modo andranno inserite anche tutte le altre informazioni che saranno richieste dalla piattaforma. Non ci resta che attendere ancora un paio di mesi per l’uscita di quello che si pensa potrebbe essere molto probabilmente uno dei bandi più attesi degli ultimi anni per coloro che aspirano a lavorare nella scuola. A farlo pensare sono i dati. Infatti a queste selezioni saranno previsti 70.000 nuovi ingressi.
Ugualmente è previsto un Concorso Ordinario 2020 anche per la Scuola dell’Infazia e Primaria. Per accedere al concorso i requisiti sono:

Possesso della laurea in Scienze della formazione primaria oppure
titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale;
– Solo per infanzia vale anche il diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 al termine dei corsi triennali;
– Si accetta anche un titolo analogo conseguito a l’estero e riconosciuto dal miur.

Per il sostegno invece è necessario essere in possesso, oltre ad uno dei titoli sopra indicati, anche del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito  ai  sensi  della  normativa vigente. Si accede anche con un titolo di specializzazione analogo conseguito all’estero.

Desideri ricevere informazioni sul percorso di abilitazione all’insegnamento in Romania?

Contattaci subito, centinaia di studenti hanno conseguito l’abilitazione con UniversitaEuropa.IT e il nostro personale esperto è disponibile a fornirti tutte le informazioni necessarie gratis e senza impegno: Form dei contatti


Abilitazioni all’insegnamento conseguite in Romania riconosciute anche in Italia

Category : News

Dopo un periodo di discussioni e di sentenze è finalmente finita la lunga diatriba fra il MIUR e gli aspiranti insegnanti che hanno conseguito l’abilitazione all’insegnamento in Romania. Infatti il consiglio di stato ha emanato una serie di sentenze che vanno a sancire la validità delle abilitazioni conseguite in Romania.
A dirlo sono i magistrati del Tar del Lazio che, in diverse sentenze, hanno preso in esame come i titoli di studio universitari conseguiti in Italia siano stati riconosciuti dagli organismi competenti  rumeni. Perciò i titoli rispettavano i principi della Comunità Europea sul mutuo riconoscimento dei titoli e delle qualifiche professionali. È questo infatti un riconoscimento necessario del resto anche per la stessa ammissione dei laureati italiani che chiedono di poter frequentare Corsi di Laurea e master in Romania. Esiste perciò una base formale e giuridica, dalla quale non si può prescindere.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio si pronuncia sui ricorsi condanna il MIUR.

Allo stesso modo, proprio grazie alle ordinanze vigenti il MIUR è tenuto al riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento scolastico ottenuta in Romania. 

La Romania è uno Stato comunitario e perciò non sussistono ostacoli al riconoscimento delle richieste di abilitazione all’insegnamento da parte di italiani che abbiano conseguito titolo di laurea, abilitazione o abbiano completato entrambe i percorsi in Romania.
L’accertata inidoneità del programma di insegnamento rumeno consente perciò di ritenere abilitante il percorso di formazione all’insegnamento anche quando questo è stato conseguito all’estero.
Il MIUR, nei mesi scorsi ha provato a portare avanti la propria idea e a fare in  modo che in Italia venissero riconosciute solamente le abilitazioni rumene ma a condizione che il richiedente abbia frequentato anche l’università in Romania. Una condizione che ha trovato l’appoggio da parte dei tribunali amministrativi regionali, i quali hanno in più occasioni respinto i ricorsi presentati da coloro che non hanno ottenuto il riconoscimento del titolo abilitante. Invece, le cose sono cambiate a seguito del decreto monocratico 5732/2019, secondo il quale il Consiglio di Stato accoglie la richiesta di sospensione, presentata da un ricorrente patrocinato dallo Studio Legale Naso&Partners, del provvedimento con cui il Ministero dell’Istruzione ha rigettato la richiesta di riconoscimento dell’abilitazione presa in Romania. Questa sentenza fa si che i dettami del MIUR vadano rivisti e che vengano riconosciute le abilitazioni all’insegnamento ai docenti che abbiano conseguito l’abilitazione in Romania o in qualunque altro Paese dell’Unione Europea. I docenti che volessero esercitare la professione in Italia, possono quindi farsi riconoscere il titolo professionale ai sensi della direttiva della direttiva 2013/55/UE

Abilitazioni insegnamento

Leggi anche il seguente appronfondimento: https://www.orizzontescuola.it/concorsi-e-abilitazioni-in-romania-si-aprono-nuovi-scenari/

Sentenza consiglio di stato:

Desideri avere maggiori informazioni sul percorso di abilitazione all’insegnamento in Romania? Contattaci subito e potrai usufruire della nostra esperienza decennale: Form dei contatti


Scelta dell’Università

Category : News

Sei tra le centinaia di studenti impegnati con la scelta dell’Università?

abilitazione insegnamento estero

La fine delle scuole superiori e l’esame di maturità è una fase di passaggio che accompagna un giovane verso l’età adulta. Il MIUR si occupa di informare i giovani sulle date stabilite per i test d’ingresso per i corsi di laurea ad accesso programmato nazionale.

Tra le facoltà che riscuotono maggiore interesse ci sono quelle legate alle Professioni Sanitarie. A differenza di altri test di ingresso, quello per le professioni Sanitarie ha in comune in tutta Italia solamente la data di svolgimento. La preparazione delle prove invece è gestito dalle singole università. Le future matricole possono fare domanda e iscriversi esclusivamente al test presso l’università alla quale si è interessati ed entro le scadenze specificate dall’ateneo.


Vista la difficoltà di riuscire a superare i test d’ingresso e accedere alle facoltà per le professioni sanitarie in italia, molti studenti italiani trovato maggiori opportunità di successo nelle facoltà in Romania.

iscrizioni test università romania romania 2020

Oggi è possibile laurearsi in Romania che fa parte della Comunità Europea, per cui il titolo è riconosciuto nel nostro Paese e in tutta Europa. La possibilità di studiare all’estero è un’esperienza che per i giovani dell’Europa di oggi e del prossimo futuro è sempre più un successo a livello formativo dei nostri studenti in una realtà globalizzante come quella attuale. A livello professionale, il diritto di stabilimento e di esercizio della professione risulta infatti garantito dall’uniformità dei percorsi formativi con il riconoscimento bilaterale dei titoli di studio tra i Paesi dell’Unione Europea.

Quindi è possibile contattare UniversitaEuropa.IT per conoscere l’iter per l’iscrizione a uno dei seguenti Corsi di Laurea in Romania:

– Medicina,
– Odontoiatria,
– Farmacia,
– Igiene dentale,
– Fisioterapia.


I test d’ingresso si svolgeranno alla fine luglio. Le iscrizioni per poter partecipare si chiuderanno il 30 giugno 2020, ma al fine di preparare tutta la documentazione e per poter seguire la preparazione adeguata offerta e predisposta da UniversitaEuropa.IT conviene attivarsi sin da subito.

Inoltre per i cittadini europei interessati a studiare una delle professioni sanitarie in Romania c’è la possibilità di studiare in lingua inglese o francese. Non è necessario sostenere nessun esame di ammissione. Per questo l’accesso al corso di studio è più semplice che in Italia. Però è importante avere un buon curriculum, che sia ricco e ben preparato. Per questo il nostro ente lavora con esperienza per preparare i suoi studenti e dare loro le migliori possibilità di essere ammessi. Bisogna riflettere bene sull’opportunità che viene data. Infatti, parliamo di studiare per professioni sanitarie a numero chiuso. Facoltà che in Italia hanno pochissimi posti disponibili, mentre in Romania si hanno maggiori possibilità di entrare subito e raggiungere la laurea nei tempi. Allora non aspettare oltre, se sei interessato contattaci subito.

Pagina richiesta informazioni: Form contatti


Sentenza del consiglio di stato: Valido il TFA (abilitazione insegnamento) conseguito in Romania

Category : News

Validi i TFA (abilitazione insegnamento) conseguiti in Romania.

Il 17 febbraio 2020 il consiglio di stato ha messo fine a una diatriba durata 4 anni fra il MIUR e gli aspiranti insegnanti che avevano conseguito l’abilitazione all’insegnamento in Romania: il consiglio di stato ha sentenziato che è valida l’abilitazione conseguita in Romania, per approfondimenti si veda la sentenza: Link sentenza consiglio di stato.

UniversitaEuropa.IT è lieta di comunicare che sono aperti i corsi per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento in Romania (TFA).

Per maggiori informazioni compilare le informazioni nella pagina dei contatti al seguente link: Pagina contatti


Abate di Montecassino Dom Donato Ogliari riceve ad Arad la laurea Honoris Causa

Category : News

Venerdì 31 gennaio presso la Facoltà di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università Vest “Vasile Goldis” di Arad, in Romania, l’abate di
Montecassino Dom Donato Ogliari ha ricevuto dalla Rettrice Coralia Adina Cotoraci, la laurea Honoris Causa.


Questo premio è stato un riconoscimento che va dunque all’abate di Montecassino per la sua attività svolta sia in ambito ecclesiastico sia in ambito culturale. Inoltre, ha ricordato la stessa Rettrice, questa è stata anche un’occasione per approfondire e consolidare non soltanto i rapporti con l’Abbazia di Montecassino.


La cerimonia di consegna della pergamena di laurea si è svolta presso la sala Ferdinando del comune di Arad alla presenza del sindaco e del prefetto. Dall’Italia c’è stata la partecipazione del sindaco di cassino Enzo Salera seguito dal suo staff e dalla delegazione italiana guidata dal dott. Gennaro Galasso amministratore unico di UniversitaEuropa.IT, rappresentante unico ufficiale in italia dell’Università Occidentale “Vasile Goldiş”, la migliore università in Romania.

La cerimonia di consegna della pergamena è stato un momento di grande emozione per l’arciabate di Montecassino S.E. dom Donato Ogliari. Una giornata molto bella con un momento d’incontro tra la delegazione italiana con il presidente della regione di Arad. Lo stesso ha poi guidato gli ospiti italiani in visita per la città, inclusi i luoghi di cultura piú prestigiosi quali il teatro e la filarmonica.
L’arciabate di Montecassino S.E. dom Donato Ogliari ha poi celebrato la santa messa in latino nella chiesa St. Anthony of Padua di Arad.

Molto importante è stato anche l’incontro tra dom Origliani ed il patriarca ortodosso rumeno Daniele. Si tratta dell’attuale primate della Chiesa ortodossa rumena. Il patriarca ortodosso è in carica dal 2007 e possiede i titoli di arcivescovo di Bucarest, metropolita di Muntenia e Dobrugia. Inoltre è vicario del trono di Cesarea in Cappadocia e patriarca di tutta la Romania. L’incontro, infatti è stato un importante messaggio offerto tra due eccellenze del mondo cattolico e quello ortodosso che rientra anche in un contesto che è quello del dialogo ecumenico. Un segno molto bello da mostrare agli occhi del mondo.
Allo stesso modo, in questa ottica di interscambio culturale e di risorse umane, UniversitaEuropa.IT ha partecipato all’evento della consegna della laurea Honoris Causa all’abate Ogliari. Ma è anche stato un modo per far comprendere l’importanza di tenere aperte le porte agli studenti italiani che vogliono poter scegliere liberamente di sviluppare il proprio talento. Perché in Italia ci sono tanti giovani che hanno voglia di andare all’estero per crescere e per avere nuove opportunità. Anche questo è stato il messaggio lanciato in occasione di questo evento.

Il tutto si è concluso con una serata presso l’hotel continental di Arad dove c’è stata un’esibizione di maschere e canti popolari con costumi tradizionali rumeni.