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Abilitazioni insegnamento / TFA, Specializzazione sostegno

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Per diventare insegnante c’è bisogno dell’abilitazione all’insegnament che si consegue mediante il TFA, ossia il Tirocinio Formativo Attivo. Il TFA è uno specifico corso universitario, un Tirocinio Formativo Attivo di 1500 ore per un totale di 60 CFU. Oggi, grazie a UniversitaEuropa.IT puoi conseguire l’abilitazione all’insegnamento anche in Romania.

tfa abilitazione insegnamento specializzazione sostegno

Infatti l’intero percorso didattico rumeno ha subito negli ultimi anni importanti cambiamenti, adattandosi alle nuove direttive comunitarie in materia di scuola.

Ugualmente ha sviluppanto un percorso di formazione più snello rispetto a quello italiano. In questo modo, chi viene a studiare in Romania ha la possibilità di conseguire l’abilitazione all’insegnamento più facilmente che in Italia, e vede riconosciuto il suo titolo non solo per il territorio della Romania, ma anche in tutta l’Unione Europea.

Infatti si applica la direttiva 2005/36/CE, recepita in Italia con il decreto legislativo n. 206 del 6 novembre 2007 è possibile presentare richiesta di riconoscimento come docente nei diversi gradi di scuola. Allo stesso modo, il riconoscimento viene richiesto per gli insegnamenti per i quali l’interessato è già legalmente abilitato nel Paese che ha rilasciato il titolo.

Tutto questo sempre a condizione che tali insegnamenti trovino corrispondenza nell’ordinamento scolastico italiano. Inoltre UniversitaEuropa.IT, propone a tutti i docenti la possibilità di conseguire la specializzazione per il sostegno in Romania. Infatti il titolo conseguito in Romania, grazie alla direttiva europea 2005/36 è riconosciuto e spendibile anche in Italia. Si tratta di un corso che propone di fornire conoscenze di: psicologia, pedagogia, medina, relative alla disabilità. Parliamo di disabilità sensoriali (uditive e visive), motorie e intellettive. Si tratta comunque di un corso con specifico riferimento ai disturbi pervasivi dello sviluppo.

L’obiettivo della formazione è quello di dare competenze didattiche al fine di aiutare gli alunni al superamento delle difficoltà di apprendimento. Inoltre, parliamo di una formazione il cui principale obiettivo pedagogico è la piena integrazione scolastica e inclusione sociale degli alunni diversamente abili. Chi parteciperà riceverà una formazione accademica completa e una specializzazione universitaria per le attività di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado. Studiare in Romania significa anche seguire dei percorsi di formazione all’estero riconosciuti e conformi alla Direttiva Europea sulla libera circolazione delle professioni.

Dunque, grazie a UniversitaEuropa.IT, tanti studenti docenti italiani hanno oggi la possibilità di andare in Romania per l’abilitazione all’insegnamento e per la specializzazione sostegno. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 settembre.

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Corsi di laurea Professioni sanitarie in Romania

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Centinaia di studenti sono impegnati in questo periodo con gli esami di maturità. Ma stanno pensando anche al loro futuro e alla scelta dell’Università. Infatti, la fine delle scuole superiori è una fase di passaggio che accompagna i giovani verso l’età adulta. Proprio per questo, i tanti nostri maturandi cercano informazioni circa le facoltà che intendono intraprendere da settembre. Inoltre ci sono le date stabilite per i test d’ingresso per i corsi di laurea che sono ad accesso programmato nazionale. Tra le facoltà che riscuotono maggiore interesse ci sono quelle legate alle Professioni Sanitarie. Nel caso specifico delle Professioni sanitarie, a differenza di altri test di ingresso, in comune in tutta Italia hanno solamente la data di svolgimento. Mentre la preparazione delle prove viene gestito invece dalle singole università. Gli studenti che vogliono immatricolarsi possono fare domanda e iscriversi esclusivamente al test per l’università alla quale si è interessati ed entro le scadenze specificate dall’ateneo. In molti casi, vista la difficoltà di riuscire a superare i test d’ingresso e accedere alle facoltà per le professioni sanitarie in italia, tantissimi studenti pensano a come cercare maggior fortuna a l’estero. Tanti guardano alla Romania. Infatti oggi è possibile laurearsi in Romania e ottenere il riconoscimento del titolo anche nel nostro Paese. Si tratta di un vantaggio che la Romania ha in qualità di Stato membro dell’Unione Europea. In questo modo molti studenti italiani hanno la possibilità di studiare all’estero. Un’esperienza che per i giovani italiani, anche per il prossimo futuro è sempre più un successo a livello formativo.

Nulla cambia a livello professionale, dove abbiamo il diritto di stabilimento e di esercizio della professione che viene garantito dall’uniformità dei percorsi formativi con il riconoscimento bilaterale dei titoli di studio tra i Paesi dell’Unione Europea.
UniversitaEuropa.IT ti offre la possibilità di scegliere quale delle seguenti professioni sanitarie vuoi studiare in Romania:

  • Medicina;
  • Odontoiatria;
  • Farmacia;
  • Igiene dentale;
  • Fisioterapia.

Per coloro che sono interessati a vivere questa esperienza di studio in Romania, ricordiamo che le iscrizioni possono essere effettuate entro il 30 Giugno 2020. UniversitaEuropa.IT ti aiuta a scegliere l’università perfetta per te. Ti seguiamo passo passo nella scelta del corso di studi ideale. Allo stesso modo il nostro centro si fa carico dell’intero iter burocratico, delle procedure e delle questioni logistiche. In questo modo ti aiutiamo a studiare e a vivere questa esperienza senza pensieri. Ricorda che parliamo di Facoltà per le Professioni Sanitarie, che in Italia hanno pochissimi posti disponibili, mentre la Romania è pronta ad accogliere studenti italiani offrendo maggiori possibilità di entrare subito e di raggiungere la laurea nei tempi. Allora non aspettare oltre, se sei interessato contattaci subito.

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Bando Ordinario scuola secondaria 2020

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Il MIUR pronto a nuove assunzioni e presenta un bando ordinario per il reclutamento di personale docente per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Sono usciti sia il bando comune che quello per il sostegno. Inoltre la selezione sarà finalizzata all’assunzione di 25.000 nuovi docenti. Ecco cosa bisogna sapere sul concorso scuola 2020 per Insegnanti di scuola media e superiore.

Titoli per l’accesso al bando

La Gazzetta Ufficiale del 28 aprile 2020 apre il bando per il concorso ordinario per la scuola secondaria di I e II grado. Dal 15 giugno al 31 luglio sarà possibile inviare la domanda per accedere al concorso. I requisiti richiesti per partecipare al concorso è il possesso dell’abilitazione specifica alla classe di concorso. In alternativa è possibile presentare la laurea magistrale o a ciclo unico. Viene accettato anche il diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica o un’altro titolo equipollente o equiparato. L’importante è che si tratti di un titolo coerente con le classi di concorso vigenti e che il candidato abbia già conseguito i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Per partecipare al concorso è possibile presentare l’abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione. Ovviamente bisogna essere comunque in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente. Per quanto concerne i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP), viene richiesto, quale requisito fino all’anno scolastico 2024/25, il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore.

Posti per il sostegno

Al bando ordinario si lega anche un concorso straordinario sempre in riferimento alla scuola secondaria per il ruolo di insegnante di sostegno. In questo bando i requisiti di accesso previsti sono in primo luogo il possesso di un titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso. Tra i requisiti c’è il riconoscimento di tre annualità di servizio anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/20 su posto comune o di sostegno. Di questi è richiesto che almeno un anno di servizio sia stato svolto per il sostegno nel grado di scuola richiesto. Inoltre è necessario essere in possesso della specializzazione relativa al grado di scuola scelto. Una cosa importante è notare come attraverso i concorsi scuola banditi il 28 aprile 2020 l’occasione lavorativa. Tanti insegnanti avranno l’occasione di essere immessi in ruolo. Saranno integrati sul posto di sostegno anche docenti che sono in possesso del titolo di specializzazione sostegno ma non dell’abilitazione sulla disciplina. Allo stesso modo per la prima volta al TFA sostegno IV ciclo sono stati ammessi anche laureati con 24 CFU e docenti con 3 annualità di servizio, senza abilitazione.

Dove sostenere gli esami

Il concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado è organizzato dal Ministero dell’Istruzione su base regionale, con aggregazione territoriale per alcune regioni. Questo significa che uno stesso Ufficio Scolastico Regionale sarà responsabile dello svolgimento delle procedure concorsuali per più regioni. Allo stesso modo il MIUR rende disponibile un’applicazione con l’obiettivo di aiutare i candidati a individuare facilmente dove si svolgeranno gli esami. Per utilizzare l’applicazione occorre impostare la regione a cui è stata inoltrata l’istanza e la tipologia di posto o il grado di istruzione richiesto. Una volta fatto l’accesso sul portale, l’aspirante docente deve presentare obbligatoriamente domanda online attraverso l’applicazione Piattaforma Concorsi e Procedure selettive. Inoltre bisogna ricordare anche che il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il tutto può essere letto e scaricato dal sito ufficiale del MIUR.

Abilitazioni all’insegnamento e al sostegno in Romania

Sono aperte le iscrizioni per le abilitazioni all’insegnamento e al sostegno in Romania. UniversitaEuropa.IT offre servizi per sostenere i docenti che vorranno conseguire l’abilitazione all’insegnamento o al sostegno Romania. Esperienza e professionalità sono garantite. UniversitaEuropa.IT fornisce un sistema di tutoraggio altamente qualificato, volto a conoscere il mondo della scuola e del percorso di abilitazione all’insegnamento o sostegno in Romania.

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AUGURI UNIVERSITÀ VASILE GOLDIS PER I TUOI 30 ANNI

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Buongiorno, ben ritrovati, stiamo vivendo un momento particolare a livello internazionale, ciò deve spingerci ancor di più ad onorare e festeggiare ciò di cui abbiamo coscienza, mi unisco ai festeggiamenti virtuali (causa Covid 19) quale rappresentante in Italia dell’Università Vasile Goldis di Arad (Romania), avendo ricevuto da quest’ultima espresso mandato di rappresentanza in Italia. Questa carica conferitami, di cui mi sento onorato, mi ha fatto constatare e apprezzare le qualità umane e professionali del suo fondatore il grande Prof. AUREL Ardelean, e nonostante la sua dipartita, il suo progetto di affermazione dell’Università, portato avanti con sommi sacrifici, é proseguito grazie all’impegno della figlia Prof.ssa Cotoraci Coralia, Rettrice dell’Universitá.

Oggi la Vasile Goldis ha conseguito importanti risultati per numeri di iscritti e per l’attenzione nei riguardi degli studenti offrendo assistenza agli stessi lungo tutto il percorso universitario. Grazie a nome di tutti gli studenti italiani.

AUGURI UNIVERSITÀ VASILE GOLDIS DI ARAD
Dott. Gennaro Galasso
UniversitaEuropa.IT

Nella foto storica: la delegazione rumena guidata dal prof. Aurel Ardelean, presidente emerito e fondatore dell’università Vasile Goldis di Arad (Romania), il prof. Radu Lala, il dott. Gennaro Galasso, responsabile ufficiale in Italia dell’università Vasile Goldis di Arad (Romania) e la delegazione italiana guidata dalla prof.ssa Falcone Colomba, il Prof. Cesare Storti e il dott. Andrea Baldi, in occasione dell’accordo bilaterale sottoscritto fra il reparto di cardiologia del Policlinico San Matteo dell’università di Pavia e il reparto di cardiologia dell’ospedale di Arad e l’università Vasile Goldis.


Abilitazione insegnamento e sostegno al tempo del Coronavirus

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Abilitazione insegnamento in Italia

In Italia l’abilitazione all’insegnamento consente al docente l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di Istituto. I docenti in seconda fascia ricevono incarichi di supplenza a tempo determinato. L’abilitazione all’insegnamento, inoltre, consente di partecipazione ai concorsi per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo a tempo indeterminato. Con il decreto legislativo 59/2017 anche le immissioni in ruolo a tempo indeterminato sono effettuate per il 50% da graduatorie ad esaurimento e per il 50% da graduatoria concorsuale sui posti annualmente disponibili.
I titoli di accesso all’insegnamento per la scuola dell’infanzia e primaria sono anche abilitanti.
Parliamo della Laurea in Scienze della formazione primaria, del
Diploma di Istituto Magistrale o di Scuola magistrale (solo scuola dell’Infanzia). Ma anche il Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguiti entro l’anno scolastico 2001-2002.

L’emergenza sanitaria ha messo in crisi e di fatto ha bloccato tutto il processo in corso per definire i tempi e le modalità di pubblicazione dei bandi per la scuola. Il ministro Azzolina sta spiegando, in questi giorni, che le prove del concorso scuola ordinario infanzia e primaria e del concorso ordinario secondaria potrebbero svolgersi in autunno inoltrato.

Abilitazione sostegno in Italia

Nel nostro paese, gli insegnanti di sostegno sono una categoria a sé stante nell’ambito dei docenti. Ad essi viene affidata la formazione degli alunni disabili. Dalla progettazione alla realizzazione, alla verifica degli interventi formativi, gli insegnanti di sostegno lavorano sugli aspetti individuali e speciali dei progetti pensati appositamente per loro.
L’insegnante di sostegno, inoltre, è una figura cardine nel gruppo di classe. Egli è infatti titolare, insieme al docente, della stessa classe e svolge attività di tutoring. Infatti, negli ultimi anni, essere insegnante di sostegno professionale è diventata una figura molto ricercata negli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Il ruolo richiede una preparazione specifica oltre a competenze e attitudini particolari che si consegue mediante il corso di abilitazione al sostegno.

Le prove del concorso sono previste, molto probabilmente tra il mese di agosto e il mese di ottobre e le nuove assunzioni saranno imminenti. Tutto questo avverrà con l’avvio della fase 2 e la riapertura graduale del nostro paese dopo l’emergenza Coronavirus.

Abilitazioni insegnamento e sostegno in Romania

E’ possibile il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento o al sostegno anche in Romania. Infatti il consiglio di stato ha emanato una serie di sentenze che vanno a sancire la validità delle abilitazioni conseguite in Romania.

Si tratta di un riconoscimento necessario anche per la stessa ammissione dei laureati italiani che chiedono di poter frequentare Corsi di Laurea e master in Romania. Dunque, grazie alle ordinanze vigenti il MIUR è tenuto al riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento scolastico ottenuta in Romania. Va ricordato però che il requisito per poter accedere ai corsi per l’abilitazione all’insegnamento e l’abilitazione al sostegno in Romania è il possesso di una laurea, il diploma non è sufficiente.

abilitazione insegnamento

I docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento o abilitazione al sostegno in Romania che vogliono esercitare la professione in Italia, possono quindi chiedere il riconoscimento del titolo professionale ai sensi della direttiva della direttiva 2013/55/UE.
UniversitaEuropa.IT è un ente che da anni collabora con le università in Romania. Questo significa che si offrono opportunità ai giovani italiani di formarsi in Romania e di avere il riconoscimento del titolo in Italia. Le iscrizione ai corsi per l’abilitazione all’insegnamento e per le abilitazioni al sostegno ai corsi in Romania sono aperte.

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Scuola, porte aperte ai prof italiani abilitati in Romania. La sentenza del Consiglio di Stato

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I giudici di Palazzo Spada hanno accolto il ricorso di un docente contro il Miur che non voleva riconoscere il valore del titolo conseguito a pagamento in Romania. La motivazione: la legislazione europea impone il riconoscimento automatico dei titoli

Leggi l’articolo sul corriere della sera:

https://www.corriere.it/scuola/medie/20_aprile_21/scuola-porte-aperte-prof-italiani-abilitati-romania-sentenza-consiglio-stato-c456a3a4-83d2-11ea-ba93-4507318dbf14.shtml


Emergenza Coronavirus: Quando test d’ingresso per i corsi di laurea per le Professioni Sanitarie in Italia?

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L’emergenza Coronavirus continua in Italia e nel mondo e così anche le Università si adeguano. Dopo le lezioni e la laurea a distanza si pensa ora a dover riprogrammare i test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso. Ci sono migliaia di future matricole che iniziano a domandarsi come inizierà la loro carriera universitaria? Infatti tutti sono in attesa di sapere come si realizzeranno gli esami d’ammissione. Per le misure restrittive da pandemia i test sono stati cancellati nelle loro date originarie. Ma ora è tempo di conoscere le nuove date previste dal MIUR.

lauree e abilitazione romania

UniversitaEuropa.IT in questo periodo segue i canali del MIUR in vista di una riorganizzazione delle date dei test d’ingresso per i corsi di laurea nelle discipline sanitarie che sono a numero chiuso. Infatti i test d’ingresso previsti per l’11 marzo 2020 è stata posticipata al giorno 9 settembre. Le prove di ingresso è a numero programmato a livello nazionale ma il Ministero interviene stabilendo i posti disponibili e modalità e contenuti delle prove. Entrando più nello specifico ci sono i corsi di laurea triennali nelle Professioni Sanitarie sono a numero programmato nazionale ed è proprio il MIUR che stabilisce le nuove date, i posti disponibili e gli argomenti. Diversamente a quanto accade nelle facoltà di Medicina e Veterinaria, però, la prova non è comune a tutte le università anche se si svolge contemporaneamente su territorio nazionale.

In Italia le date dei prossimi test d’ingresso per i corsi di laurea per le Professioni Sanitarie a numero chiuso sono:

Medicina-Odontoiatria
1 settembre 2020

IMAT Medicina in Inglese
10 settembre 2020

Veterinaria
2 settembre 2020

Medicina-Odontoiatria
Cattolica Roma
5 maggio 2020

Medicina in inglese
Cattolica Roma
Da definire

Medicina
San Raffaele Milano
Dal 24 al 31 agosto

IMD Program (Medicina in Inglese)
San Raffaele Milano
Dal 24 al 31 agosto

Medicina
Campus Bio-Medico Roma
Da definire

Odontoiatria
San Raffaele Milano
Dal 24 al 31 agosto

 

Le lauree relative alle Professioni Sanitarie sono tra le facoltà italiane che riscuotono maggiore interesse da parte degli studenti delle scuole superiori. Per coloro che sono interessati ai test d’ingresso in Italia, è possibile fare riferimento alle date di svolgimento delle prove riportate in tabella. Va tenuto bene a mente che la preparazione delle prove è gestita dalle singole università. Dunque le future matricole possono fare domanda e iscriversi esclusivamente al test presso l’università alla quale si è interessati e bisogna farlo entro le scadenze specificate dall’ateneo. Per chi fosse interessato a ricevere informazioni su come accedere ai test d’ingresso, il sito del MIUR offre chiarimenti. Infatti è possibile trovare molte informazioni circa le modalità di svolgimento della prova d’ingresso.

I test di ingresso per l’accesso alle facoltà delle professioni sanitarie in Romania sono previsti per la fine di luglio, ma anche qui la situazione è incerta.

Al momento è possibile iscriversi entro giugno ai seguenti corsi di laurea:

  • Farmacia;
  • Medicina;
  • Odontoiatria;
  • Igiene dentale;
  • Fisioterapia;

Un approfondimento è disponibile nel seguente articolo: https://www.universitaeuropa.it/date-test-di-ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-medicina-e-odontaitria-delluniversita-vest-vasile-goldis-di-arad-romania/

E’ possibile anche contattare UniversitaEuropa.IT per ricevere informazioni sulle prove e sulle opportunità di essere ammessi.

Per ulteriori informazioni compilare il seguente form dei contatti: Form contatti


Decreto Scuola: via libera in Consiglio dei Ministri a 4500 assunzioni chieste dal Ministero dell’Istruzione

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Il Consiglio dei ministri da il via libera al decreto legge sulla scuola. In questo periodo di emergenza sanitaria non sappiamo ancora quando sarà possibile tornare a scuola.  Intanto il ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, annuncia anche che nel decreto del 6 Aprile 2020 è previsto il via libera alle assunzioni chieste dal Ministero dell’Istruzione per recuperare parte dei posti liberati nell’estate del 2019 da quota 100. Con questo provvedimento entra in vigore una norma che era già inserita nel decreto scuola approvato in autunno. Dunque la ministra Azzolina porta a compimento quella che era già una sua idea. Con questa mossa il Ministero dell’istruzione libera ben 4.500 posti che andranno ad altrettanti insegnanti tramite concorso o docenti già presenti nelle graduatorie ad esaurimento, che non hanno potuto occupare questi posti lo scorso settembre perché non rientravano tra coloro che erano stati messi a disposizione. Le questioni legate a quota 100 e quota 41, sono state tema di attualità e grande dibattito politico in merito alla riforma del sistema pensionistico italiano fino a poco tempo fa. in queste settimane però, l’emergenza coronavirus ha messo in stand by tutte le questioni emerse e che a marzo avrebbero dovuto avere momenti di confronto importanti. Tuttavia, proprio grazie a quota 100, gli insegnanti che sono andati in pensione lasciano nuovi posti di lavoro nel mondo della scuola. Allora, anche se stiamo ancora in piena emergenza Covid-19, via libera in Consiglio dei Ministri a 4500 assunzioni chieste dal Ministero dell’Istruzione. Ma a questo punto la situazione in merito alle pensioni è inevitabilmente più difficile. Purtroppo la crisi economica, non solo italiana ma mondiale, generata dalla pandemia di coronavirus rende il futuro incerto e imprevedibile. Allo stesso modo, le priorità del Governo nel futuro prossimo sono pensate per riuscire a dare liquidità a lavoratori, imprese e famiglie. Questo significa che sicuramente si lavorerà per sostenere la scuola e favorire l’inserimento di nuovi insegnanti. Invece, il futuro della riforma delle pensioni verrà chiarito solo nei prossimi mesi.   

 

4500 cattedre che saranno messe a disposizione degli insegnanti

Per quanto riguarda il nuovo decreto, va specificato che le 4500 cattedre che saranno messe a disposizione degli insegnanti sono solo la metà rispetto a quelle realmente libere e non assegnate lo scorso anno scolastico. Allo stesso modo, la ripartizione dei posti tra le graduatorie interessate per le assunzioni tramite scorrimento è al 50% tra Graduatoria ad Esaurimento e graduatoria di merito dei concorsi 2016/2018. In tutto questo, gli Uffici Scolastici Territoriali avranno il compito di gestire direttamente le assunzioni attraverso la pubblicazione dei posti liberi. Dunque, per coloro che ritengono di avere i requisiti essenziali all’assunzione, possono consultare il sito degli Uffici Scolastici di appartenenza, al fine di ottenere maggiori informazioni. Questo significa che i posti messi a disposizione non saranno riempiti da personale presente nelle graduatorie di circolo e d’istituto, ovvero dai supplenti. Il requisito per accedere a queste assunzioni è solo quello di essere insegnanti vincitori di concorso che non hanno potuto ottenere il ruolo in passato in quanto nella regione in cui hanno partecipato alla procedura, non c’erano in quel momento posti a disposizione rispondenti alla propria classe di concorso. Ugualmente, il discorso vale anche per i docenti che sono attualmente presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento e che a settembre non sono riusciti ad immettersi in ruolo in quanto i posti non erano ancora stati messi a disposizione.

abilitazione insegnamento

Date test di ammissione ai corsi di laurea in medicina e odontaitria dell’università Vest Vasile Goldis di Arad (Romania)

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A causa del perdurare dellemergenza sanitaria epidemiologica da COVID-2019, UniversitaEuropa.IT comunica che le date dei test di ammissione ai corsi di laurea in medicina e odontaitria dell’università Vest Vasile Goldis di Arad (Romania), al momento previsti per luglio 2020, potranno subire delle variazioni.

UniversitaEuropa.IT e l’amministratore unico il dott. Gennaro Galasso sono i rappresentanti unici e ufficiali in Italia dell’università Vest Vasile Goldis di Arad ( Romania), questo riconoscimento ci è stato attribuito dall’università dopo tanti anni di collaborazione per l’alta affidabilità del servizio offerto agli studenti. Invitiamo tutti gli interessati all’iscrizione all’università di Vest Vasile Goldis di Arad, la migliore università in Romania, a diffidare di tutti coloro che in Italia propongono i corsi dell’università abusivamente.

Inoltre, al fine di predisporre in anticipo la documentazione per iscriversi ai test di accesso e per poter conseguire la preparazione necessaria per il superamento degli stessi, invitiamo tutti gli studenti interessati a mettersi in contatto con noi sin da subito; a tal proposito, riassumiamo qui di seguito alcune informazioni essenziali.

Informazioni essenziali per poter accedere ai test di ingresso corsi di laurea medicina e odontoiatria università Vest Vasile Goldis di Arad, Romania

Test di ingresso ai quali è possibile iscriversi per odontoiatria e medicina:

  1. Corso di laurea in odontoiatria in lingua rumena;
  2. Corso di laurea in medicina in lingua rumena o inglese.

Documenti necessari per l’iscrizione al test:

  1. pagelle 5 anni scuole superiori;
  2. diploma di maturità con autentica  e postilla prefettura;
  3. fotocopia Carta identità ;
  4. fotocopia codice fiscale;
  5. 4 foto formato passaporto;
  6. 1 certificato medico sana e robusta costituzione scritto al computer (poichè a volte non è leggibile) con timbro e firma del medico ;
  7. certificato di nascita maternità e paternità;
  8. certificato di lingua in base alla scelta del corso di laurea, ossia inglese o rumeno.

Materie su cui verte il test di ingresso e sulle quali è necessario prepararsi:

  • Biologia;
  • Anatomia.

I test si svolgeranno in Romania.

iscrizioni test università romania romania 2020
iscrizioni test università romania romania 2020

Al momento, i test sono previsti per la fine luglio, ma le date potrebbero subire delle variazioni; UniversitaEuropa.IT, unico rappresentante ufficiale dell’università Vasile Goldis in Italia, comunicherà tempestivamente le date ufficiali su questo sito non appena verranno rese note dall’università.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a compilare il form di contatto: link al form di contatto.


Date test ammissione ai corsi di laurea professioni sanitarie in Romania

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A causa del perdurare dellemergenza sanitaria epidemiologica da COVID-2019, UniversitaEuropa.IT comunica che le date dei test di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie in Romania, al momento previste per luglio 2020, potranno subire delle variazioni.