Previsioni dei fabbisogni occupazionali in Italia: Ambito medico-sanitario le figure più richieste

Previsioni dei fabbisogni occupazionali in Italia: Ambito medico-sanitario le figure più richieste

Category : News

Secondo quanto pubblicato nel volume sulle previsioni dei fabbisogni occupazionali in Italia da Unioncamere e Anpal, nei prossimi anni
(previsioni fino al 2023),  saranno necessari tra i 3 e i 3,2 milioni di nuovi occupati per soddisfare le esigenze di tutto il comparto produttivo italiano. Si parla sia delle imprese private che della pubblica amministrazione.
Al fine di soddisfare le esigenze del mondo del lavoro, i titoli di studio più richiesti sulla base del fabbisogno totale per il prossimo quinquennio sono soprattutto quelli nell’ambito medico-sanitario (da 171.400 a 175.800 unità). Seguono l’ambito economico (da 151.800 a 162.200 unità), ingegneria (da 126.800 a 136.400 unità), l’ambito giuridico (da 98.000 a 102.900 unità), Insegnamento e formazione (da 91.900 a 96.800 unità), quello politico-sociale (da 59.600 a 62.900 unità), quello letterario (da 56.100 a 60.000 unità) e così via.
L’obiettivo del sistema universitario è quello di avere professionisti capaci di svolgere in maniera autonoma importanti attività correlate al mondo della medicina e della chirurgia. Allo stesso modo ci sono obiettivi formativi specifici per ogni corso di laurea appartenente all’ambito delle Professioni Sanitarie. Infatti, i laureati dovranno essere in possesso di capacità conformi alle direttive ministeriali. Tali capacità si possono acquisire mediante un’adeguata formazione sia teorica che pratica, all’interno delle università e che saranno immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.
Insomma, dallo scenario che emerge dal nuovo Report di Unioncamere e Anpal sui fabbisogni occupazionali, fa da sfondo alla partecipazione di Unioncamere a Job&Orienta che si è svolto lo scorso mese di novembre a Verona. Allo stesso modo, molte sono state le attività e gli appuntamenti previsti nello stand di Unioncamere. Si parla di laboratori interattivi, workshop tematici, orientamento ai lavori del futuro. Ma ancora più importante è stata la particolare attenzione data per l’occasione alle competenze richieste dalle imprese, lette attraverso i dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal. Particolarmente interessante è la possibilità data a studenti e docenti di poter conoscere le opportunità da cogliere attraverso le esperienze di mobilità internazionale. Gli studenti sono inoltre protagonisti delle diverse sessioni di simulazioni di assessment, vengono guidati da esperti di recruitment, e imparano come potenziare il proprio curriculum vitae e presentarsi ad un colloquio di lavoro. Infine resta importante approfondire anche gli aspetti legati alla gestione dell’immagine social.
I corsi di studio legati a Salute e Benessere contribuiscono ad alimentare la domanda di lavoro alla quale dovranno nei prossimi 5 anni occupare nuovi posti di lavoro. Inoltre si cercano prevalentemente figure di livello medio-alto in campo medico-sanitario e assistenziale.

isrizione università 2020