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Superare i test di ammissione alle facoltà mediche

Superare i test di ammissione alle facoltà mediche

I test di ammissione verificano che la preparazione acquisita dallo studente sia sufficiente per affrontare il corso di laurea prescelto.

I corsi di Laurea a numero programmato sono quei corsi dove è previsto un numero massimo di iscritti. Viene effettuata così una selezione per formare una graduatoria di ammissione.

Lavorare con impegno spesso non è sufficiente. Le prove di ammissione per le professioni sanitarie sono molto selettive.

Test di ammissione, test d’ingresso: differenze

Prendendo come modello i sistemi utilizzati da molte università straniere, a partire dagli anni Ottanta anche nelle università italiane è stato gradualmente introdotto un sistema di regolamentazione delle immatricolazioni. Parliamo dei cosiddetti corsi di studio a numero programmato.

TEST DI INGRESSO

L’iscrizione all’università è in questi casi subordinata al superamento di una selezione preliminare che ha lo scopo di valutare su base attitudinale e/o nozionistica la possibilità dei singoli studenti di frequentare con profitto un determinato corso di studi.

Esistono due tipologie di test:

  1. Test per gli altri corsi di laurea, definiti a livello locale(anche soprannominati test d’ingresso): riguardano i corsi di laurea triennali in Scienze biologiche, Chimica, Ingegneria civile e  ambientale, Design del prodotto industriale e Scienze motorie e i corsi di laurea magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva e adattata, Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche
  2. Test di accesso ai corsi di laurea a numero programmato a livello nazionale (anche soprannominati test di ammissione): parliamo dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura, Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria, i corsi di laurea triennali e magistrali delle professioni sanitarie

Questi ultimi si distinguono a loro volta in :

Test di ammissione per le facoltà mediche: le date dell’a.a. 2014/2015

Il ministro Carrozza rimane fermo sulla sua posizione di non spostare i test d’ingresso delle facoltà a numero programmato: si parte in primavera.

Anche le università private mediche si accodano, anticipando le date dei test di ammissione addirittura a Marzo.

Sembra inoltre essere stato abolito il bonus maturità, che tanti problemi ha creato lo scorso anno.

Ecco di seguito le date dei test di ammissione a livello nazionale e di alcuni istituti universitari privati per il nuovo Anno Accademico 2014/2015:

MEDICINA E CHIRURGIA, ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA (LINGUA ITALIANA) 08/04/2014
MEDICINA E CHIRURGIA, ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA (LINGUA INGLESE) 29/04/2014
MEDICINA VETERINARIA 09/04/2014
PROFESSIONI SANITARIE 03/09/2014
CATTOLICA DI ROMA: MEDICINA, ODONTOIATRIA (LINGUA ITALIANA) 14/03/2014
CATTOLICA DI ROMA: MEDICINA, ODONTOIATRIA (LINGUA INGLESE) 03/04/2014
UNIVERSITA’ VITA-SALUTE SAN RAFFAELE MILANO MEDICINA E CHIRURGIA (LINGUA ITALIANA) 11/03/2014
UNIVERSITA’ VITA-SALUTE SAN RAFFAELE MILANOMEDICINA E CHIRURGIA (LINGUA INGLESE) 11/03/2014

Test di ammissione di medicina

Il campo medico-sanitario è uno dei campi di specializzazione più gettonati nel nostro paese.  Da sempre però gli aspiranti al camice bianco si schiantano contro i test d’ingresso alle rispettive facoltà, rinunciando ai loro sogni. La selezione per l’ammissione a queste Facoltà è molto severa e lo dimostrano le statistiche degli scorsi anni. Nel 2011 hanno partecipato alle prove più di 100 mila candidati a fronte di circa 11 mila posti a disposizione e il rapporto partecipanti/posti ha raggiunto picchi di 36 a 1, determinando anche un aumento dei punteggi minimi di ammissione.

Il test d’ammissione del 2013  era composto da 60 quesiti a risposta multipla. Ogni quesito proponeva cinque possibili risposte tra le quali una sola era esatta. Il tempo concesso per terminare la prova era pari a 90 minuti. Le risposte corrette valevano 1,5 punti mentre  per ogni risposta errata era prevista una penalizzazione di 0,4 punti.

Probabilmente quest’anno la valutazione dei test di ammissione seguirà questi parametri:

Per iscriversi ai test di ammissione l’anno scorso occorreva versare un importo pari a 120 euro.

Ogni anno il ministero dell’istruzione emana una circolare in cui è contenuto il programma su cui verteranno i quesiti di biologia, chimica matematica e fisica, ma le differenze tra un anno e l’altro sono quasi insignificanti, pertanto gli argomenti da preparare sono praticamente sempre gli stessi.

Le 60 domande del test di ammissione sono di norma così formulate:

Risulteranno avvantaggiati coloro che negli anni si sono tenuti informati sul mondo dell’attualità, dell’arte e della letteratura. Per quanto riguarda la biologia gli argomenti sono i più svariati ma molto importanti sono stati spesso l’ereditarietà e la genetica umana; per la chimica la preparazione deve partire dalla costituzione della materia fino ai concetti di acidità e basicità; infine matematica e fisica dove ci si può interrogare dalle misure fino agli elementi di termodinamica, di ottica, di acustica e di elettrodinamica.

La parte che preoccupa maggiormente gli studenti che sognano di indossare il camice bianco è quella che riguarda il ragionamento logico e la cultura generale: questa rappresenta la metà del test e non esistono modi per prepararsi in modo sicuro alle domande, essendo la variabile degli argomenti da trattare troppo vasta; è una vera e propria incognita del test.  Tramite queste domande viene valutato il punto di partenza di ogni studente per verificare se esso sia effettivamente sufficiente a questo livello di studi oppure no. Importantissima risulta la capacità di sviluppare un ragionamento logico, e quindi di riflettere sui concetti più svariati.

L’anticipazione dei test di ammissione alle facoltà a numero programmato a livello nazionale  –  Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura –  ha in effetti complicato la vita, e non poco, a una parte dei 500mila studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori.

Il numero chiuso delle facoltà di medicina e odontoiatria è dai più considerato in maniera negativa  “in quanto metodo di selezione aprioristico che blocca l’accesso all’università e lede il diritto allo studio”.

Come riuscire quindi a coronare il proprio sogno se il solo studio non basta?

Nulla di più semplice; bisogna andare  in Romania e scegliere il percorso di studi più idoneo alle proprie capacità.

L’obiettivo di superare il test di ammissione alle facoltà mediche rumene può essere raggiunto: il programma organizzato dal gruppo Univeur permetterà a qualsiasi studente di sostenere i test di ammissione con tranquillità e consapevolezza.

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